5 cose da sapere prima di fissare gli appuntamenti affitto per casa tua.

Diexporemilano

5 cose da sapere prima di fissare gli appuntamenti affitto per casa tua.


Per ogni proprietario mettere in affitto il proprio immobile su internet è un gesto assai semplice, ormai i portali immobiliari permettono di farlo in pochi click.

Oggi ti svelo le 5 cose da sapere per filtrare i turisti immobiliari ed attirare solo i potenziali inquilini.

Chi domanda comanda

Poni con più naturalezza possibile le seguenti domande al tuo interlocutore telefonico:

  • Potrebbe dirmi cosa l’ha colpita del mio annuncio da privato?
  • Ha già fatto una offerta per case simili alla mia?
  • Ho bisogno di stipulare la tipologia contrattuale x, con durata y, a lei sta bene?

Queste domande servono per qualificare chi ti contatta!

Analizziamole assieme!

La prima domanda (Potrebbe dirmi cosa l’ha colpita del mio annuncio da privato?) ti serve a capire se il tuo interlocutore ti sta chiamando con l’annuncio sotto mano.

Inoltre se tu avrai descritto con molta precisione il tuo immobile ed avrai fatto scattare delle foto professionali, fatto girare un video professionale e fatto fare una visita virtuale professionale, a questa domanda avrai una risposta entusiasta ed eccitata, te lo garantisco!

In tal caso lascia parlare il più possibile il tuo interlocutore, lascialo sognare.

Lascialo immaginare di possedere già casa tua!

Se invece non ti viene data una risposta dettagliata a questa domanda, potresti avere dall’altra parte della linea un semplice curioso che sta contattando più inserzionisti possibili.

Un cacciatore di case da vedere, insomma.

Di molte case da vedere.

Ma la colpa potrebbe anche essere di una tua inserzione mediocre…pubblicizzata con del materiale non all’altezza di casa tua.

Una casa ben presentata attira sempre persone realmente interessate!

La seconda domanda (Ha già fatto una offerta per case simili?) ti aiuta a capire se la persona che ti ha chiamato per fissare un appuntamento per casa tua è consapevole della procedura per bloccare una casa tra privati.

Ed inoltre la risposta ti aiuterà a capire anche se il tuo interlocutore è motivato ad affittare una casa al giusto prezzo o se sta solo cercando di trovare una occasione per sè.

La terza domanda (Ho bisogno di stipulare la tipologia contrattuale x, con durata y, a lei sta bene?) serve a scremare quelli che vogliono venire a vedere casa casa tua fregandosene del fatto che tu abbia delle esigenze come locatore da soddisfare.

Non sottovalutare questa domanda!

Perchè se tu stai cercando un conduttore che stipuli un contratto a canone libero per almeno 4 anni rinnovabili ad ulteriori 4, non ti puoi trovare dopo l’incasso della caparra che blocca la tua casa, a gestire un futuro inquilino che ti chiede un contratto transitorio per 12 mesi, peraltro a canone concordato, quindi meno conveniente per te.

Raccogli pure quindi una offerta per casa tua, ma solo da un potenziale inquilino che abbia tempistiche e modalità di conduzione del tuo immobile compatibili con le tue!

Richiedi un documento di identità e la documentazione reddituale alla persona interessata a fissare una visita

Questa operazione è standard nella mia agenzia immobiliare!

E tu che vorresti affittare da privato, non puoi ignorare il rischio di aprire la porta di casa tua ad un perfetto sconosciuto!

Chiedere un documento di identità a chi vuole venire a visitare casa tua è un gesto che deve anteporre la sicurezza della tua famiglia e del tuo immobile, alle eventuali lamentele del tuo interlocutore.

Se non si ha niente da nascondere, non dovrebbe essere un grosso problema inviare quanto richiesto via email…ed in merito alla privacy…beh…se un perfetto sconosciuto ti entra in casa senza identificarsi e senza qualificare la propria situazione reddittuale, non è come se violasse la tua, di privacy?

Fai una visura sulla persona interessata a fissare una visita

Il documento di identità del punto sopra ti permette di fare con un solo click una verifica sulla persona titolare del documento.

Scoprirai, tramite apposite banche dati private di pubblica accessibilità, se il tuo potenziale visitatore è protestato, se è residente a Milano, se possiede altri immobili.

Insomma, scoprirai se è a rischio di morosità…

Ti sembra poco?

Invia una visura catastale ed una visura ipotecaria del tuo immobile

Non c’è niente di più fastidioso di sentirsi chiedere una planimetria durante una visita.

Inviarla assieme alle visure di cui sopra ti permetterà di risparmiare tempo ed opportunità.

I tuoi visitatori lo apprezzeranno e potranno gia iniziare ad immaginare come poter arredare la tua casa, se diventerà la loro casa.

E mi raccomando, niente piantine disegnate o poco chiare…cerca di far colpo sui visitatori, invece di scoraggiarli…

Affidati ad ExpoRe AffittoGarantito, gli esperti in inquilini qualificati a Milano.

Ritieni questi 5 consigli che ti ho dato interessanti, ma hai paura di non riuscire ad applicarli da solo?

Chiamaci subito allo 0267739014.

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