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Diexporemilano

I prezzi degli affitti aumenteranno con le Olimpiadi Invernali Milano Cortina del 2026?

Ce l’abbiamo fatta.

Dopo la dolorosa sconfitta di Milano per l’aggiudicazione a favore di Amsterdam della nuova sede dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, Milano e Cortina si aggiudicano le Olimpiadi Invernali nel 2026 dopo solo 20 anni da quelle tenutesi a Torino nel 2006.

Ancora una volta, dopo Expo 2015, Milano sarà meta di turisti, lavoratori ed investitori da tutto il Mondo.

7 anni sono tanti ma tu caro proprietario, non puoi perdere questa opportunità per valorizzare il tuo immobile da proporre in locazione.

La concorrenza tra proprietari sarà spietata

Ci sarà una corsa al rialzo dei prezzi, sopratutto a ridosso dei seguenti siti milanesi:

1) PalaItalia, nel quartiere Santa Giulia

2) Villaggio Olimpico, nel quartiere Porta Romana

3) Milano Hockey Arena (ex Palasharp), nel quartiere Lampugnano

4) Mediolanum Forum di Assago, nella barriera sud di Milano

5) Allianz Cloud (exPalaLido), nel quartiere Portello

6) Stadio Meazza, nel quartiere San Siro

7) Medal Plaza, nei quartieri del centro storico

I prezzi aumenteranno sia per quanto riguarda le locazioni a lungo termine (contratti fino a 4 anni, automaticamente rinnovabili), sia per le locazioni brevi (contratti fino a 29 giorni), sia per le locazioni ad uso foresteria (contratti a durata libera).

Ti suggerisco di utilizzare il nostro esclusivo monitor dei prezzi degli affitti per farti una idea delle quotazioni giornaliere in queste zone (ed ovviamente anche in tutto il resto di Milano) e monitorarle nel tempo.

La qualità media degli immobili a Milano per ora è alquanto mediocre

Veniamo alla nota dolente: salvo gli investitori professionisti e pochi privati illuminati che responsabilmente decidono di valorizzare il proprio immobile da proporre sul mercato milanese, la qualità che vedo ogni giorno rasenta lo squallore.

Bagni anni 80, mobili della nonna, infissi scricchiolanti…

Eppure si affitta di tutto.

Talvolta a prezzi imbarazzanti.

Spessisimo non si registrano neanche i contratti.

Ancora più spesso si subloca abusivamente.

Ma è questo il biglietto da visita che una metropoli europea come Milano vuole dare ai suoi imminenti e futuri abitanti?

Vogliamo darci finalmente una regolata?

Perchè peggio l’immobile sarà presentato, più difficile sarà ottenere un canone congruo e feedback positivi dai conduttori.

Scegliere tra locazione breve e a lungo termine

Se sei sempre stato indeciso tra quale delle due scegliere, ti dò un consiglio, anzi, te ne dò due: punta da subito alle locazioni a lungo termine per le aziende!

Oppure punta alle locazioni transitorie di posti letto e stanze da 1 mese a 18 mesi (nel 2017 a Milano abbiamo lanciato l’innovativo progetto Posto Letto Facile, scoprilo subito).

Le locazioni brevi (che ti ricordo possono durare solo fino a 29 giorni) se non ti affidi ad un professionista specializzato o se non hai tanto tempo e risorse da dedicarci, potrebbero renderti molto meno di quello che speri.

Affidati ad ExpoRe AffittoGarantito, gli esperti in inquilini qualificati a Milano.

Vuoi valorizzare al massimo il tuo immobile ed attrarre aziende importanti ed i loro dipendenti e collaboratori per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026? 

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Diexporemilano

Meglio affittare casa a Milano privatamente o con un agente immobiliare esperto?

Affittare un immobile residenziale a Milano non è facile, pertanto oggi ti voglio parlare delle cose a cui prestare attenzione per decidere come muoverti.

Decidi da subito se chiedere o meno una valutazione immobiliare per il tuo immobile

Una valutazione immobiliare scritta da parte di un agente immobiliare realmente esperto, ti aiuterà a collocare la tua casa sul mercato al giusto prezzo e sopratutto a scegliere la corretta tipologia contrattuale.

In taluni casi, potrebbe addirittura essere preferibile da parte tua optare per un contratto a canone concordato, date le sempre maggiori agevolazioni fiscali previste e la durata inferiore rispetto ad un contratto a canone libero.

Seleziona il tuo team di professionisti

Una volta ricevuta una corretta valutazione immobiliare scritta, è giunta l’ora di iniziare a coordinare il tuo team di lavoro.

Nel tuo team non possono mancare un broker assicurativo, un architetto, un home stager, un fotografo, un video operatore, un copywriter, un social media manager.

Prima di iniziare la promozione del tuo immobile attraverso un piano di marketing immobiliare per la locazione di almeno una decina di punti, dovrai rendere la tua casa realmente affittabile.

Nello specifico dovrai verificare ogni aspetto tecnico e legale del tuo immobile per evitare perdite di tempo e poi procedere ad investire denaro su una comunicazione di eccellenza che valorizzi il tuo immobile rispetto a quelli concorrenti.

A Milano vi è una enorme offerta di immobili in locazione di scarsa qualità e sono certo che tu vuoi che sia il tuo immobile ad essere quello a risultare più visibile ed invitante tra tutti quelli nel tuo quartiere.

E sopratutto vuoi che sia affittabile da subito!

Qualifica il potenziale inquilino sin dalla promozione dell’immobile

Innazitutto, diffida dal solo passaparola.

Sempre più spesso infatti l’inquilino viene scelto grazie al passaparola tra amici e conoscenti, se non addirittura anche tra colleghi e parenti.

Una mancata analisi approfondita della situazione reddituale e delle referenze scritte e verificabili del candidato ideale, ti esporrà a grossi rischi!

Evita curiosi e perditempo

Chiedi ai potenziali interessati di anticiparti una visura protesti e pregiudizievoli, prima di fissare una visita per il tuo immobile.

Vedrai che essere rigido all’inizio ti aiuterà ad interfacciarti sin da subito solo con profili di qualità.

Se l’appartamento è di gradimento del visitatore e tu lo ritieni interessante, fatti consegnare od inviare la sua documentazione reddituale completa e nel caso fosse possibile anche una referenza di un proprietario precedente.

La specializzazione è inutile senza gioco di squadra

Collabora solo con agenzie che abbiano nel loro team almeno un agente immobiliare specializzato nelle locazioni residenziali, oltre che almeno uno specializzato nelle compravendite residenziali.

Un’agenzia immobiliare composta da agenti che seguono ciascuno una nicchia di mercato, ti potrà in futuro permettere agevolmente di rivolgervi alla stessa nel caso tu decida di vendere l’immobile, piuttosto che riaffittarlo.

O magari anche di venderlo a reddito.

Affidati ad ExpoRe AffittoGarantito, gli esperti in inquilini qualificati a Milano.

Vuoi tutelare al massimo il tuo immobile garantendoti candidati ideali tramite il nostro piano marketing immobiliare di 30 punti e tramite le agenzie immobiliari qualificate di Milano che coordineremo per te? 

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Diexporemilano

Come è andato il mercato delle locazioni nel 2018?

Secondo il Rapporto Immobiliare 2019 dedicato al residenziale, redatto da Agenzia delle Entrate e Abi, nel 2018 il mercato delle locazioni in Italia ha avuto un lieve aumento.

Nuovi contratti di locazione nel 2018

Nel 2018 l’ammontare di nuovi contratti di locazione registrati telematicamente o allo sportello è stato pari a 1.682.817, lo 0,7% in più rispetto al 2017. Sono stati ben 2 milioni gli immobili ad essere locati con un contratto regolarmente registrato. Escludendo gli immobili locati parzialmente, le unità ad uso residenziale oggetto di nuovo contratto di locazione sono state 1.377.364, quasi l’80% del totale, sostanzialmente in linea con il dato del 2017 (+0.3%). Gli immobili locati per uso non residenziale ammontano a poco più di 360.000 risultano , con una lieve flessione rispetto al 2017 (-1,7%).

Le abitazioni complessivamente locate nel 2018 ammontano a quasi il 6% dello stock potenzialmente disponibile, cui corrispondono poco più di 5 miliardi di euro di canone totale per circa 78 milioni di metri quadrati di superficie delle abitazioni prese in affitto. La superficie media dell’abitazione locata si attesta intorno agli 85 mq con un canone annuo medio per unità di superficie pari a 66,6 €/mq. La composizione del mercato degli affitti residenziali non presenta variazioni rilevanti rispetto al 2017.

Il segmento dei contratti ordinari di lungo periodo perde qualche decimale di quota percentuale ma si conferma largamente come la tipologia contrattuale prevalente sia in termini di numero di abitazioni che di canone generato. Segue per importanza il segmento dell’agevolato concordato che, dopo gli incrementi registrati nel corso nei due anni precedenti, si stabilizza, con quasi 220.000 immobili locati nel 2018, su una quota di mercato pari a poco meno di un quarto del totale. Crescono in parallelo le due tipologie contratti di durata più breve e cioè i contratti transitori e, soprattutto, quelli agevolati per studenti confermando un trend già in atto nell’ultima rilevazione tanto nei volumi quanto nei valori monetari.

Il canone medio annuo per unità di superficie più elevato si conferma nei contratti di locazione agevolati per studenti (76,4 €/mq), quello più basso nei contratti ordinari di lungo periodo (65,2 €/mq).

I contratti ordinari transitori

Le nuove locazioni con contratti ordinari transitori registrate nel corso 2018 riguardano poco più di 160 mila abitazioni, vale a dire l’1% dello stock potenzialmente locabile, per una superficie complessiva di oltre 13 milioni di metri quadrati. Il canone annuo complessivo ammonta a 900 milioni di euro mentre il canone annuo medio per unità di superficie sfiora i 70 €/mq. Analizzando i dati relativi alle 8 principali città italiane per popolazione occorre sottolineare, ancora una volta, come i valori di canone al metro quadro più elevati si registrino a Roma, Milano e Firenze, tutti ampiamente al di sopra dei 100 €/mq. Milano e Firenze, insieme a Torino, risultano anche i mercati più attivi, con un IML superiore al 2%. All’opposto Napoli e Palermo, anche in questa rilevazione, fanno segnare i canoni più bassi e, con Bologna, una dinamica piuttosto contenuta.

I contratti ordinari di lungo periodo

I contratti di locazione ordinari di lungo periodo stipulati nel corso del 2018 coinvolgono poco meno di 500 mila abitazioni, con un IML pari al 3,2% e una superficie complessiva locata intorno ai 43 milioni di metri quadrati. Il canone annuo totale è pari a circa 2,8 miliardi di euro mentre il canone annuo medio per unità di superficie si attesta attorno ai 65 €/mq. In questo segmento Milano rafforza ulteriormente il suo primato, con un IML che sfiora il 9% ed un canone annuo medio per unità di superficie che si porta al di sopra dei 150 €/mq. Seguono a notevole distanza, ma con un canone medio comunque oltre i 100 €/mq, le città di Roma, Firenze e Bologna. In fondo classifica troviamo Palermo e Genova, la prima con il canone unitario più basso, 55,5 €/mq, la seconda con il minor numero di immobili locati in rapporto allo stock potenzialmente locabile, appena l’1,8%.

Locazioni per studenti

Le locazioni di abitazioni per studenti nei comuni ad alta tensione abitativa (per questo agevolate) ammontano nel 2018 a quasi 32 mila unità, pari a circa lo 0,4% dello stock potenzialmente locabile. Tra le grandi città le locazioni agevolate a favore di studenti anche quest’anno tendono a concentrarsi soprattutto a Torino e Firenze dove l’IML supera l’1%. Da sottolineare il dato, già riscontrato negli scorsi anni, relativo a Milano e Napoli dove gli immobili registrati sotto questa tipologia contrattuale risultano numericamente di scarso rilievo. In media il canone unitario più elevato si registra a Roma con circa 127 €/mq. All’estremo opposto si trova Palermo dove anche per le caratteristiche dello stock, contraddistinto da abitazioni in media più grandi, il canone per unità di superficie rimane inferiore a 50 €/mq.

Contratti a canone concordato

Le abitazioni locate nei comuni ad alta tensione abitativa con contratto agevolato a canone concordato sono state quasi 220 mila nel 2018, pari a circa il 3% dello stock potenzialmente locabile. Tra le 8 principali città italiane, il segmento di mercato agevolato a canone concordato presenta la maggior quota di stock locato nelle città di Genova, Roma e Torino dove l’IML oscilla tra il 4% e il 6% a fronte di una media complessiva intorno al 3%. A Milano, come già osservato per l’altra tipologia agevolata, con meno di 2.500 immobili locati pari a circa lo 0,6% delle stock potenzialmente disponibile questa componente continua ad avere un peso trascurabile sebbene in crescita rispetto al 2017. Dal punto di vista dei valori monetari Roma si conferma al vertice con una media di quasi 120 €/mq così come Palermo si colloca nuovamente in ultima posizione con un canone inferiore ai 55 €/mq.

Affidati ad ExpoRe AffittoGarantito, gli esperti in inquilini qualificati a Milano.

A Milano nel 2018 sono stati stipulati 34.081 contratti di locazione a lungo termine per una superficie media di 68,8 mq. Il canone annuo medio è stato di 152,5 €/mq.

Vuoi tutelare al massimo il tuo immobile garantendoti una sicura resa economica?

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